gioco d’azzardo compulsivo su internet

Sono ormai alcune settimana che la regione Campania ha inoltrato una proposta di legge che in molti sperano possa diventare a breve un realtà che regoli il mondo del gioco online. L’iniziativa è diretta al fenomeno molto negativo della ludopatia, un fenomeno che si cerca di combattere in modi differenti su molti fronti. Sono migliaia i giocatori che sono definiti compulsivi, ma i dati sembrano essere sicuramente sottostimati ed il gioco d’azzardo è un problema sempre più diffuso e di conseguenza anche le patologie ad esse legate. Il Governo è sempre attento a quello che sta succedendo e si continua a dibattere su come risolvere questo tipo di problematica, ma al momento non sono molte le idee brillanti per poter risolvere questo tipo di problema. Fondamentale sarebbe riuscire a trattare le ludopatie come malattie che vadano curate attraverso il SSN per iniziare un iter terapeutico intelligente. Il gioco d’azzardo compulsivo è qualcosa che non si può intendere se non lo si è vissuto in prima persona, ma è da considerarsi una realtà più che radicata in Italia anche se i numeri al momento non pongono l’Italia tra le nazioni più preoccupate da questo problema. Tutti i giochi più famosi che si possono giocare nei casinò online possono essere fonte di gioco compulsivo e questo è quello che sta succedendo sempre più steso in tantissimi Paesi europei e non solo. La proposta di legge presentata alla regione Campania mira a cercare di risolvere questo tipo di problematiche con misure reali e concrete riferite in particolare ad interventi sul campo a livello locale con la creazione di ambulatori pubblici e di personale preparato su questo tipo di patologie. Ovviamente la prima cosa da fare è trovare dei fondi che vengano destinati agli enti locali e aiutare le associazione Onlus che al momento si occupano di questo tipo di pazienti problematici. Proprio la regione Campania è una di quelle che vede la maggior parte di giocatori a livello nazionale e di conseguenza non è così stupefacente che la proposta arrivi proprio da lì.

Full tilt poker online

FullTilt Poker fa ormai parlare di sé da oltre un anno per faccende che sono estranee al gioco del poker in se stesso e che riguardano maggiormente truffe, situazioni insolite e problematiche legate alla gestione della società nel corso degli ultimi anni. Ora sono altri 4 giocatori che si scagliano contro i maggiori esponenti della vecchia proprietà di FullTilt Poker, ossia Chris Ferguson ed Howard Lederer per aver impedito ai giocatori di poter accedere ai loro conti di gioco. Siamo in Nevada, patria dei casinò e del gioco d’azzardo, e i due dirigenti di una delle poker room più importanti del mondo, almeno fino al 2011. dovranno difendersi da nuove accuse, stiamo parlando di una class action riferita al “controllo illegale” rispetto ai conti di gioco degli utenti registrati su Fulltilt Poker. La causa è stata intentata da 4 giocatori che parlando del fatto che fino al 15 aprile 2011 gli utenti avrebbero dovuto e potuto utilizzare i loro conti di gioco, puntando ma non potendo accedere alle somme che erano state depositate che vengono quantificate in 150 milioni di dollari. Dopo che queste somme erano state tolte dalla disponibilità dei giocatori, come si legge in questa citazione, Lederer e Ferguson senza che ci fosse alcun motivo giustificato, si rifiutarono di rimborsare gli utenti, negando loro l’accesso ai fondi che erano presenti sui conti di gioco. Con questa azione i 4 giocatori chiedono al giudice di obbligare i due dirigenti di FullTilt Poker a consentire l’accesso ai conti di gioco e di conseguenza imporre la restituzione dei soldi presenti sui conti, appena il Dipartimento di Giustizia abbia deciso in merito agli asset della compagnia e ovviamente i giocatori chiedono che i dirigenti siano condannati a risarcire interamente i danni e le spese che saranno sopportate.

gamenet e casino di campione

E’ sempre molto interessante seguire il mondo del gioco online e le sue evoluzioni continue. In Italia sono moltissime le società che stanno cercando di entrare a far parte di questo mercato enorme e altre cercano di migliorare la loro situazione nella Penisola. Tra le situazioni che si stanno evolvendo l’Antitrust ha finalmente dato il via libera a Gamenet per poter creare una joint ventura assieme al Casinò di Campione d’Italia con lo scopo di dare più ampiezza alle attività di entrambe le società. Ovviamente le due società cercheranno di sviluppare eventi e idee che possano portare vantaggi ad  entrambe. In primis ci sarà l’apertura di nuove sale da gioco come obbiettivo, luoghi nei quali sarà possibile giocare con tutte le offerte messe a disposizione da Gamenet come concessionaria dei Monopoli di Stato. L’obbiettivo delle due parti è quella di rendere subito attiva la Newco, dopo aver ottenuto le autorizzazioni inerenti alla pubblica sicurezza inerenti all’utilizzo delle sale da gioco di nuova generazione e di tutti gli apparecchi che saranno utilizzati per intrattenere il pubblico. Dopo aver iniziato con queste nuove sale da gioco la fase successivo dovrebbe includere il fatto che Newco potrà diventare attiva anche a livello di raccolta di giochi e anche scommesse. Questa nuova società sarà sotto il diretto controllo di Gamenet che al momento detiene il 51% e del Casino di Campione d’Italia che detiene invece il 49%. Ora non resta che vedere quale sarà il futuro di questa nuova società e delle due che hanno creato la joint venture. Il Casinò di Campione ha bisogno di una grande spinta ad ogni livello per risollevarsi dalle difficoltà del 2011.